Il Castello Notarile di Derby

Il Castello Notarile di Derby

Il Castello Notarile di Derby

          Come dicevamo la settimana scorsa a Derby sono presenti diversi edifici storici, che ne dimostrano l’importanza nel corso della storia. Tra questi c’è il Castello Notarile, che si trova a metà del borgo.

          Oggi il castello è un’abitazione privata e quindi non visitabile, ma dalla strada si possono notare alcuni dettagli interessanti come gli stipiti delle finestre e della porta in pietra e l’architrave che presenta la tipica decorazione ad arco carenato o “a chiglia rovesciata”. Il portone d’ingresso, ornato da fiori scolpiti, è sormontato dallo stemma di casa Savoia.

          Inoltre, annesso all’edificio si trova il forno comunitario che fu restaurato nel 1970. Il forno, che si trova su proprietà privata, è visibile nella sua parte posteriore già dalla strada, proprio di fronte alla fontana, da dove si vede spuntare il comignolo del forno. In fondo alla pagina vedrete una foto del forno.

Forno comunitario di Derby

          La funzione principale del Castello Notarile era di centro amministrativo e di gestione del territorio, più che militare. Il castello è articolato in diversi edifici a più piani, con paramento murario in pietra, ai quali sono stati aggiunti fabbricati secondari, a prevalente uso agricolo. La data di costruzione è incerta, ma gli elementi stilistici fanno ritenere che sia stato edificato verso la metà del Cinquecento, su committenza dei canonici del priorato canonicale aostano di Sant’Orso.

          La denominazione di questo castello è dovuta al fatto che era forse destinato a ospitare un notaio di nomina sabauda. Probabilmente fu la residenza dei notai Lachenal, attestati a Derby e in tutta la Valdigne tra XIII e XVI secolo. L’ultimo notaio che vi abitò fu il notaio Vernaz