Sport tradizionali: il Fiolet

Sport tradizionali: il Fiolet

Sport tradizionali: il Fiolet

          In Valle d’Aosta abbiamo tantissime tradizioni da scoprire, tra cui ci sono anche gli sport. Oggi vi parleremo del fiolet, sport che viene svolto sia individualmente che a squadre. Il fiolet richiede una semplice attrezzatura: una pietra liscia e tondeggiante (la pira), una pallina ovoidale (il fiolet) e un bastone di 80-100 cm (eima) con l’estremità ingrossata (maciocca) per meglio colpire il fiolet. Il fiolet oggi può essere di legno appesantita da chiodatura di rame e ottone, formata da un corpo metallico avvolto da plastica o ancora di metallo.

          Il campo di gioco è a forma triangolare ed è lungo almeno 150 metri. Sul terreno, a partire dalla pietra dalla quale viene lanciato il fiolet, sono tracciati, con una funicella, semicerchi concentrici distanti fra loro 15 metri; le paline, cioè le aste contrassegnate da numeri progressivi da 1 a 13, permettono il conteggio dei punti ottenuti dopo ogni lancio.

          Il giocatore poggia il fiolet sulla pira, alta da terra almeno 20 cm, poi, impugnando la eima con una sola mano, colpisce leggermente sul “becco” il fiolet per farlo schizzare in aria, per colpirlo poi al volo e lanciarlo il più lontano possibile. La distanza dalla pietra al punto di arrivo del fiolet determina il punteggio, assegnando un punto ogni 15 metri. Ogni squadra è composta da cinque giocatori, i quali si alternano nel lancio; la loro vittoria o la loro sconfitta sono determinate dalla somma dei punteggi conseguiti da ogni atleta, che ha a disposizione trenta lanci.

          Il fiolet si pratica in primavera, in aperta campagna, appena la neve si scioglie e prima che spunti l’erba necessaria all’allevamento delle razze bovine valdostane. Inoltre, il fiolet viene praticato in un’area che si estende poco oltre la Valdigne

          Il primo campionato di Fiolet si è disputato nel 1953, ma già prima di allora si giocava ai piedi delle montagne della Valle d’Aosta, come il Cervino e il Monte Bianco, o addirittura nel centro di Aosta. Oggi la finale del campionato si disputa a Brissogne, il 1° Maggio; il vincitore si aggiudica il Batôn d’or, ovvero un trofeo che consiste in una eima artisticamente intagliata, su cui sono incisi i nomi di tutti i vincitori degli anni precedenti, e può tenerla per un anno, prima di rimetterla in palio nel campionato successivo.